Sequestrati 4.500 articoli per la scuola e per la casa

Monza 11 novembre 2019

Fonte: GdF
​Continua l’azione capillare delle “pattuglie 117” della Guardia di Finanza di Monza deputate alla prevenzione e contrasto degli illeciti puntualmente condotta su tutto il territorio provinciale.
In particolare, il dispositivo di controllo economico del comprensorio della Compagnia di Monza, nell’ambito di vari servizi di pattugliamento, ha consentito di sottoporre a sequestro 4.500 prodotti per la scuola e per la casa, recanti due noti marchi palesemente contraffatti – e quindi non sicuri – presso un esercizio commerciale di Concorezzo. Il titolare dell’esercizio, un cittadino 40enne di etnia cinese, è stato denunciato a piede libero presso la locale procura di Monza per contraffazione e ricettazione. 
In aggiunta, dopo una mirata azione d’intelligence, è stato rintracciato e tratto in arresto un 60enne di origini pugliesi, m.p., residente a Vimercate, nei cui confronti pendeva una sentenza di condanna definitiva a 5 anni e mezzo per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, emessa dal Tribunale di Bari.
M.p. Era stato arrestato a fine 2014 dalle fiamme gialle baresi nell’ambito dell’operazione “gold&camel”, con l’accusa di essere il referente lombardo, di un sodalizio criminale contiguo alla criminalità organizzata foggiana, per l’approvvigionamento di grossi quantitativi di stupefacente. Scontata inizialmente la custodia cautelare, era poi stato scarcerato per tornare nel vimercatese, ove risiedeva, in attesa dell’esito del processo.
Quando, a fine ottobre, a seguito della pronuncia della sentenza definitiva di condanna a 5 anni e mezzo da parte della procura generale della corte d’appello di bari, m.p. Non è stato trovato presso la propria residenza, i finanzieri di Monza, su richiesta dei colleghi baresi, hanno immediatamente dato corso a capillari ricerche, rintracciando il catturando e assicurandolo presso la casa circondariale di Monza per scontare la pena residua.